Un bacaro tour riesce meglio con poche soste e tempo per scegliere. Non serve attraversare tutta Venezia né ordinare un bicchiere a ogni tappa. Il piacere sta nel banco, nelle piccole porzioni e nella passeggiata tra un locale e l'altro.

Per un primo giro sceglierei tre indirizzi, divisi tra Rialto e Dorsoduro. Puoi farli nello stesso giorno, ma non è un obbligo. Se hai soltanto un paio d'ore, resta in una zona e lascia il resto alla prossima visita.

1. Cantina Do Spade: la mia prima scelta a Rialto

La Cantina Do Spade si trova in Calle Do Spade, al numero 859. È una tappa adatta se parti dalla zona del mercato e vuoi assaggiare cicchetti fritti al banco. Il locale propone anche una cucina da ristorante: le due esperienze hanno tempi e costi diversi.

Io deciderei prima se fare una sosta breve o sedermi per un pasto. Per il bacaro tour terrei spazio per le tappe successive, scegliendo poche cose dal banco invece di trasformare subito la sosta in un pranzo completo.

Il menu segue gli ingredienti disponibili e comprende piatti della tradizione veneziana. Chiedi che cosa viene preparato quel giorno e quanto costa la porzione scelta. Il prezzo di un piatto in carta non descrive necessariamente quello del cicchetto al banco.

Cicchetti al banco, illustrazione.

La sceglierei per: una partenza nella zona di Rialto e l'interesse per i fritti. Da sapere: se vuoi un tavolo, verifica la disponibilità; una sosta al banco non equivale a una prenotazione in sala.

2. Cantine del Vino già Schiavi: cicchetti in piedi a Dorsoduro

Le Cantine del Vino già Schiavi si trovano in Fondamenta Nani, Dorsoduro 992. Il sito del locale precisa che non ci sono posti a sedere. Qui la sosta va pensata al banco, con cicchetti preparati ogni giorno e una scelta di vini.

È una differenza da non sottovalutare. Se qualcuno nel gruppo ha bisogno di sedersi, non costruire l'intero pranzo intorno a questo indirizzo. Programma una pausa comoda prima o dopo.

Mi piace l'idea di scegliere prima ciò che vuoi mangiare e poi chiedere un abbinamento. Non devi conoscere tutte le etichette. Una domanda sul gusto che preferisci è più utile che ordinare il vino più caro per paura di sbagliare.

Il rito del banco, illustrazione.

La sceglierei per: cicchetti e vino in una sosta informale. Da sapere: si mangia in piedi; controlla il giorno di apertura prima di raggiungerla.

3. Osteria al Squero: una sosta vicino a San Trovaso

L'Osteria al Squero indica come indirizzo Dorsoduro 943/944. La posizione consente di restare nella stessa zona della tappa precedente e continuare a piedi, senza aggiungere un altro lungo attraversamento.

In una discussione su r/Venezia, un partecipante consigliava proprio questa sosta per i cicchetti vicino allo squero di San Trovaso. È un suggerimento personale utile per costruire il percorso, non una garanzia sul banco o sull'affollamento del giorno.

Qui lascerei la scelta alle proposte disponibili. I cicchetti non sono una lista immutabile: guarda il banco, chiedi gli ingredienti e scegli secondo la fame che ti è rimasta.

Una sosta lungo il canale, illustrazione.

La sceglierei per: proseguire il giro a Dorsoduro. Da sapere: controlla l'apertura e non contare su una sosta senza attesa nelle ore più richieste.

Come mettere insieme le tre tappe

Se parti da Rialto, puoi iniziare da Do Spade e poi raggiungere Dorsoduro passando verso l'Accademia. Usa una mappa e lascia margine: a Venezia ponti, calli e folla rendono poco utile un programma al minuto.

Se arrivi già a Dorsoduro, puoi limitarti a Schiavi e Al Squero. Io preferirei due soste fatte bene a tre raggiunte di fretta. Non serve completare la lista per avere un bel pomeriggio.

Quale giro scegliere
Partenza da RialtoDo Spade, poi Dorsoduro se hai tempo
Poche ore a DorsoduroSchiavi e Al Squero
Gruppo che vuole sedersiVerifica prima tavoli e prenotazioni
Prima visita con guidaControlla tappe, assaggi e bevande inclusi

Quanto mettere in conto

Non esiste un prezzo unico del bacaro tour. In autonomia paghi ciò che ordini. Il totale cambia con numero di assaggi, bevande e scelta di sederti al ristorante. Leggi i prezzi esposti e chiedi prima di aggiungere una seconda ordinazione.

Per controllare la spesa, stabilisci un limite a persona e lascia una parte del budget per acqua e una pausa. Un giro a piedi non richiede alcol: puoi scegliere una bevanda analcolica e concentrarti sul cibo.

Per un tour guidato, invece, confronta il prezzo finale e cosa comprende. Tre “tappe” possono significare tre assaggi piccoli oppure più porzioni. Chiedi anche lingua, durata, numero di partecipanti e gestione delle esigenze alimentari.

Cosa chiedere al banco

Se hai allergie, dillo prima di scegliere. Pesce, pane, latticini e altri ingredienti possono comparire in preparazioni che a prima vista sembrano simili. Non dedurre l'assenza di un ingrediente dal solo aspetto.

Lascia liberi ingressi e passaggi e segui le indicazioni del locale su dove consumare. La città è anche casa di chi ci vive. Un gruppo piccolo e una sosta ordinata rendono il giro più piacevole per tutti.

Il mio consiglio finale

Per la prima volta partirei da Do Spade se mi trovassi a Rialto. A Dorsoduro, sceglierei le due tappe vicine senza forzare un percorso più lungo. La regola è semplice: guarda il banco, ordina poco e lascia che sia la giornata a decidere il resto.

Se organizzi il giro con persone conosciute tramite Couchsurfing, concorda un punto pubblico e chiarisci come dividere le spese. Se invece arrivi dopo una giornata di visite a Verona, trovi nella guida alla Verona Card un modo per tenere sotto controllo anche il budget dei musei.

Luca Ferri
Voce editoriale di Forum Italian. Guide culturali e comunità di viaggio.